Sedano verde

Sedano biologico verde varietà “octavius”

Fascia di prezzo: da 3,80 € a 4,30 €

Formato: pack da 6 piantine, Vasetto 10 cm
Tipologia: Verde
Varietà: Octavius

Il sedano verde è una pianta a ciclo tardivo, di colore verde brillante, compatta, uniforme, di media taglia (28-30 cm). Di ottima produttività con un elevato peso specifico del cespo. Adatta sia alla serra che al pieno campo  possiede una buona tolleranza alla salita a seme.

Il sedano è un ortaggio di origine mediterranea, conosciuto anche col nome scientifico di Apium graveolens. Viene usato come pianta officinale fin dagli antichi greci e da sempre apprezzato per insaporire zuppe e minestre. Oltre che come aromatica, il sedano viene spesso consumato fresco, sgranocchiando i gambi nel pinzimonio.

La pianta del sedano è un’ombrellifera (come carote e prezzemolo) a ciclo biennale, la sua coltivazione è semplice essendo molto adattabile. La coltivazione di questa verdura non prevede particolari cure se non l’imbianchimento per ottenere gambi più teneri da mangiare.

Il sedano ama climi temperati che vedono il termometro intorno ai 20 gradi e teme il gelo, che può portarlo a fioritura anticipata. Predilige il sole ma sopporta anche la coltivazione in mezzombra.

L’ideale per il sedano è un terreno ricco di sostanze organiche, che sia costantemente umido seppur senza ristagni. L’aiuola del sedano deve essere lavorata in profondità per ottenere una terra drenante e soffice. Si può concimare con compost o letame maturo, da distribuire con moderazione.

La distanza da tenere per coltivare il sedano nell’orto è di 35 x 35 centimetri, con questo spazio le piante riescono a svilupparsi bene.

Il sedano ama moltissimo l’acqua, si tratta di una pianta di origine palustre e non produce senza apporto idrico, per questo motivo occorre irrigarlo ogni 2 o 3 giorni. A chi ne coltiva parecchie piante conviene pensare di realizzare un impianto a goccia, soprattutto se il campo si trova in zone a clima caldo e arido.

Visto che il sedano ama calore e acqua può sfruttare molto bene la pacciamatura, che è una tecnica colturale altamente consigliata in questa coltivazione. La copertura del terreno aiuta in particolare nel mantenere umido il suolo, cosa molto importante.

Per rendere il sedano più morbido si usa la tecnica dell’imbianchimento, ottenuta con due fogli di politene posti in verticale e graffettati ai due lati della pianta. La rincalzatura si usa meno perché chiede molto spazio tra le file. Dopo 15 giorni di imbianchimento il sedano da verde assume un colore pallido tendente al bianco e diventa tenerissimo, altrimenti resta duro e filamentoso. L’imbianchimento fornisce anche un allungamento del periodo di raccolta perché protegge la pianta dalle gelate e si può arrivare fino a Natale.

La cercospora è una delle peggiori malattie che interessano questo ortaggio, si manifesta con macchie che poi vanno a seccare la pianta, in casi estremi si può usare il rame per combatterlo, unico fungicida consentito in regime biologico ad avere effetto. L’attacco di cercospora sul sedano si manifesta soprattutto con alte temperature. Si può prevenire bagnando spesso e tenendo umido il terreno dell’aiuola. L’umido ha effetto di raffreddare la temperatura ed evita quindi le condizioni adatte al proliferare della patologia.

Il sedano viene attaccato anche dall’afide nero, in particolare gli afidi sono resi fastidiosi dalle formiche che li allevano portandoli sulle piantine. Attenzione quindi ai formicai che vanno eliminati, usando se necessario insetticidi biologici oppure scacciando i piccoli insetti con macerato di menta.

Gli insetti che attaccano questa coltura sono svariati, dalla mosca minatrice alle larve di lepidottero

Ci sono diverse varietà di sedano che si possono coltivare, le dividiamo in tre distinte famiglie: il sedano tradizionale, il sedano rapa e quello da taglio.

*Del sedano tradizionale si raccoglie e si consuma la parte area, tagliando la pianta al colletto, tra le varietà consigliate cito il Monterey, il dorato d’Asti, il verde di Chioggia e il sedano Golden Boy.

*Il sedano rapa è un sedano coltivato per la sua radice, che si consuma cruda in insalata oppure cotta, viene chiamato anche sedano di Verona e ha diverse varietà come il diamante e il gigante di Praga..

*Del sedano da taglio, di cui segnalo la varietà Safir, si consumano le foglie che ricacciano dando vita a più di un raccolto durante tutta la stagione.

 

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